I pianeti
Plutone
Plutone in astrologia: trasformazione, profondità e potere. Cosa rappresenta nel tema natale, la scoperta nel 1930, il domicilio moderno in Scorpione.
| Domicilio | Scorpione |
|---|---|
| Esaltazione | — |
| Esilio | Toro |
| Caduta | — |
| Ciclo | circa 248 anni, con permanenze molto diverse nei vari segni |
Plutone in cielo
Plutone fu scoperto nel 1930 da Clyde Tombaugh all’osservatorio Lowell, in Arizona, al termine di una lunga ricerca fotografica. Per decenni è stato considerato il nono pianeta; nel 2006 l’Unione Astronomica Internazionale lo ha riclassificato come pianeta nano. Percorre lo zodiaco in circa 248 anni, ma la sua orbita è così allungata che la permanenza nei segni varia molto: circa 12 anni in alcuni, oltre 30 in altri.
Cosa rappresenta
Nell’astrologia moderna Plutone è il pianeta della trasformazione profonda. Rappresenta ciò che sta sotto la superficie: i desideri più intensi, il potere, le crisi che portano al cambiamento, la capacità di lasciar andare il passato e rinascere in una forma nuova. È il principio del ciclo che si chiude perché un altro possa aprirsi.
Il suo significato si è definito nel Novecento, a partire dal mito del dio degli inferi e dal periodo storico della sua scoperta. Il glifo più diffuso unisce un cerchio sopra una mezzaluna e una croce; un altro, usato soprattutto nei paesi anglosassoni, combina le iniziali P e L.
Nel tema natale
La posizione di Plutone per segno descrive soprattutto una generazione e le grandi trasformazioni del suo tempo. Nel tema personale conta di più la casa: l’ambito in cui si vivono le esperienze più intense e in cui si è chiamati a rinnovarsi in profondità. Gli aspetti con il Sole, la Luna e i pianeti personali mostrano quanto questa intensità entra nel carattere.
Nei transiti e nell’oroscopo
Il passaggio di Plutone in una casa solare dura molti anni e porta in quell’ambito un lento ma radicale rinnovamento: ciò che non serve più tende a esaurirsi, lasciando spazio a qualcosa di più autentico. Negli oroscopi brevi Plutone conta soprattutto quando forma aspetti con i pianeti veloci o con i luminari.
Dignità moderne
L’astrologia moderna affida a Plutone il domicilio nello Scorpione, segno della profondità e della trasformazione, che nella tradizione appartiene a Marte. Lo considera in esilio nel Toro. Sull’esaltazione le scuole non sono d’accordo, e per questo non la indichiamo.
Simbolo e mito
Plutone è il nome romano di Ade, il dio greco del mondo sotterraneo, fratello di Zeus e di Poseidone. Il suo nome, legato alla parola greca per ricchezza, ricorda che sotto la terra si trovano anche i metalli preziosi e i semi che germogliano. Il mito più noto è il rapimento di Persefone, che trascorre una parte dell’anno negli inferi e una sulla terra: un racconto del ciclo delle stagioni e della rinascita.
Domande frequenti
Plutone è ancora un pianeta in astrologia?
Sì: dal 2006 l'Unione Astronomica Internazionale lo classifica come pianeta nano, ma l'astrologia continua a usarlo nel tema natale con il suo significato tradizionale.
Quando è stato scoperto Plutone?
Nel 1930, da Clyde Tombaugh all'osservatorio Lowell, in Arizona.
Quanto resta Plutone in un segno?
Dipende dal segno, perché la sua orbita è molto allungata: da circa 12 anni fino a più di 30.
L'astrologia è presentata come tradizione culturale e intrattenimento.