I pianeti

Plutone

Plutone in astrologia: trasformazione, profondità e potere. Cosa rappresenta nel tema natale, la scoperta nel 1930, il domicilio moderno in Scorpione.

Aggiornato il 24 ottobre 2026

In sintesi, secondo la tradizione
Domicilio Scorpione
Esaltazione —
Esilio Toro
Caduta —
Ciclo circa 248 anni, con permanenze molto diverse nei vari segni

Plutone in cielo

Plutone fu scoperto nel 1930 da Clyde Tombaugh all’osservatorio Lowell, in Arizona, al termine di una lunga ricerca fotografica. Per decenni è stato considerato il nono pianeta; nel 2006 l’Unione Astronomica Internazionale lo ha riclassificato come pianeta nano. Percorre lo zodiaco in circa 248 anni, ma la sua orbita è così allungata che la permanenza nei segni varia molto: circa 12 anni in alcuni, oltre 30 in altri.

Cosa rappresenta

Nell’astrologia moderna Plutone è il pianeta della trasformazione profonda. Rappresenta ciò che sta sotto la superficie: i desideri più intensi, il potere, le crisi che portano al cambiamento, la capacità di lasciar andare il passato e rinascere in una forma nuova. È il principio del ciclo che si chiude perché un altro possa aprirsi.

Il suo significato si è definito nel Novecento, a partire dal mito del dio degli inferi e dal periodo storico della sua scoperta. Il glifo più diffuso unisce un cerchio sopra una mezzaluna e una croce; un altro, usato soprattutto nei paesi anglosassoni, combina le iniziali P e L.

Nel tema natale

La posizione di Plutone per segno descrive soprattutto una generazione e le grandi trasformazioni del suo tempo. Nel tema personale conta di più la casa: l’ambito in cui si vivono le esperienze più intense e in cui si è chiamati a rinnovarsi in profondità. Gli aspetti con il Sole, la Luna e i pianeti personali mostrano quanto questa intensità entra nel carattere.

Nei transiti e nell’oroscopo

Il passaggio di Plutone in una casa solare dura molti anni e porta in quell’ambito un lento ma radicale rinnovamento: ciò che non serve più tende a esaurirsi, lasciando spazio a qualcosa di più autentico. Negli oroscopi brevi Plutone conta soprattutto quando forma aspetti con i pianeti veloci o con i luminari.

Dignità moderne

L’astrologia moderna affida a Plutone il domicilio nello Scorpione, segno della profondità e della trasformazione, che nella tradizione appartiene a Marte. Lo considera in esilio nel Toro. Sull’esaltazione le scuole non sono d’accordo, e per questo non la indichiamo.

Simbolo e mito

Plutone è il nome romano di Ade, il dio greco del mondo sotterraneo, fratello di Zeus e di Poseidone. Il suo nome, legato alla parola greca per ricchezza, ricorda che sotto la terra si trovano anche i metalli preziosi e i semi che germogliano. Il mito più noto è il rapimento di Persefone, che trascorre una parte dell’anno negli inferi e una sulla terra: un racconto del ciclo delle stagioni e della rinascita.

Domande frequenti

Plutone è ancora un pianeta in astrologia?

Sì: dal 2006 l'Unione Astronomica Internazionale lo classifica come pianeta nano, ma l'astrologia continua a usarlo nel tema natale con il suo significato tradizionale.

Quando è stato scoperto Plutone?

Nel 1930, da Clyde Tombaugh all'osservatorio Lowell, in Arizona.

Quanto resta Plutone in un segno?

Dipende dal segno, perché la sua orbita è molto allungata: da circa 12 anni fino a più di 30.

L'astrologia è presentata come tradizione culturale e intrattenimento.